2009 Canada

Tour 2009 Canada, Montreal – Vancouver
Viaggio “Solidarietà per l’Abruzzo”

data e luogo di partenza: 25 luglio 2009, Montreal
data e luogo di arrivo: 29 agosto 2009, Vancouver
stati attraversati: Quebec, Ontario, Manitoba, Saskatchewan, Alberta, British Columbia
km percorsi: 5.250
km orari: 20.5 di media
ore di bici: 258
pedalate: 1.006.200
tappe: 31
bici utilizzata: tandem azzurro, Maiocchi
forature: 11
rottura raggi: 21

cartoline: 450
ente benefico: CRIAQ, Croce Rossa Italiana – L’Aquila, Abruzzo
cifra devoluta: 3.000€

Guarda i nostri video sulla pagina youtube di mi&ti Onlus. 

Un piccolo racconto del nostro viaggio:

Per i miei 50 anni, vorrei regalarmi 6000km di pedalate in Canada Coast to coast.
L’idea era di fare il coast to coast degli Stati Uniti, ma Tiziano aveva voglia del verde del Canada.
Ok faremo il coast to coast del Canada!

Così eccoci per l’ennesima volta con cartine, righello, carta e penna a tracciare i percorsi ottimali, studieremo il percorso, paesi, città e stati.

Il viaggio è stato programmato con il tandem, con il nostro solito carico per le 5 settimane in totale autonomia.

Il viaggio in bici inizia da Montreal, attraverseremo tutti gli stati fino ad arrivare a Vancouver. Le tappe sono state mediamente lunghe, superando abbondantemente i 190/200km, altri giorni ci siamo regalati più tempo per godere di ciò che la natura ci regalava.
Abbiamo fatto incontri speciali e altri da batticuore, il terzo giorno un orso nero ha attraversato la strada a pochi metri davanti a noi. Di incontri con l’orso ne abbiamo avuti altri, così con altri animali, come alci, linci, aquile, mandrie di bisonti, caribù, falchi, uccelli multicolori, marmotte e molti altri, sempre regalandoci incredibili emozioni.
Come sono state emozionanti gli incontri con le persone lungo la strada, in bici, a piedi, nei paesi che abbiamo attraversato, chi ci chiedeva una foto, chi ci ha regalato un sorriso, scambiando qualche parola ed incitandoci a continuare.
Abbiamo regalato tante cartoline, scambiato magliette, trascorso serate in compagnia di nuovi amici, chi ti saluta con “Have a good way!”, “Bon courage! Bye Bye!“.
Costeggiare il grande Lago Superiore, le immense foreste, gli interminabili  campi coltivati a girasole, granturco, soia… un arcobaleno di colori e profumi.
Su strade immense, rettilinei a perdita d’occhio e salite infinite.
Montreal, Ottawa, Michipocoten, Thunder Bay qui incontriamo il console onorario la signora Maria Lachimea che ci invita ad una serata.
A Thunder Bay c’è una statua in ricordo di Terry Fox, un ragazzo morto di cancro nel 1981, che all’età di 18 anni gli amputarono una gamba e così percorse 5300km a piedi tra il Canada e gli Stati Uniti fino ad arrivare a Thunder Bay e terminare il suo viaggio per il peggioramento del suo male.
E ancora in bici attraversando Winnipeg, Regina, Redcliff, Calgary dove visitiamo il Parco Olimpico, Lake Louise, circondati dalle montagne rocciose.
Ci trovavamo a circa 1000km da Vancouver, nel momento in cui bisognava scegliere un posto per la notte, percorriamo una strada immersa nel verde, all’improvviso una gigantesca struttura bianca, un hotel. L’unico hotel e nient’altro.

Avendo notato la nostra bandierina dell’Italia sul retro della nostra bici, ecco che si avvicinano due italiani, trasferirtisi molti anni fa in Canada. Pietro e Giovanni, due simpatici pensionati, che si sono presi del tempo per girare il Canada, insieme a diversi amici e rispettive consorti. Ci fanno mille domande, ci accompagnano in camera, portandoci le borse e ci aspettano per la cena. La mattina dopo colazione, scambiamo i numeri di telefono e ci accordiamo sul rivederci con Pietro e la moglia una volta arrivati a Vancouver, dove loro abitavano. Come promesso ci siamo rivisti, e, dopo una grande festa da parte loro, ci hanno portato fuori a cena, una splendida cena. Il giorno dopo loro non ci sarebbero stati a casa, quindi ci diedero le chiavi di casa, raccomandandosi di aver lasciato il frigo pieno a disposizione. “Io e mia moglie domani non ci siamo, il frigo è pieno, queste sono le chiavi di casa”. Questo fu il saluto di due splendide persone incontrate un giorno qualunque Pietro e Lucille.

Anche per questo adoro viaggiare in bici, fai incontri speciali, nascono amicizie che si coltivano nel tempo.

Milena, di mi&ti

 

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