2008 Capo Nord

Tour 2008 Verbania – Capo Nord
Viaggio “Tre amici per la bici”

data e luogo di partenza: 28 giugno 2008, Trobaso – Verbania
data e luogo di arrivo: 26 luglio 2008, Capo Nord – Norvegia
stati attraversati: Italia, Svizzera, Austria, Germania, Danimarca, Svezia, Norvegia
km percorsi: 4.780
km orari: 21 di media
ore di bici: 212
pedalate: 951.750
tappe: 26
bici utilizzata: tandem bordeaux, Maiocchi. 210Kg mi&ti tra bici, borse e carrello
forature: 21 mi&ti, 24 Enzo

cartoline: 450
ente benefico: Progetto Giovani
cifra devoluta: 1.500€

Il nostro primo viaggio ci ha portati da Verbania a Capo Nord, pedalando per 4.600km e con 210h di pedalate, attraversando Italia, Svizzera, Austria, Germania, Danimarca, Svezia e in tutta la sua lunghezza la Norvegia.
È stata un’esperienza importante. Siamo partiti in tandem, con noi Enzo Gabrieli di S. Vigilio, compagno di tante  randonneè. Per me e Tiziano era una sfida personale, trainando il carrello con annesse borse, raggiungendo un peso lordo di 210kg che ci ha fatto sudare non poco nelle tante salite che abbiamo superato; ad iniziare dal Monte Ceneri, 554 m s.l.m., Passo del Maloja, 1815 m s.l.m., Julierpass 2284 m s.l.m. e via di seguito.

Le prime tappe sono state tostissime.

Prima tappa Verbania – St. Moritz 213km e 12h sui pedali, siamo arrivati stravolti. Qui ci siamo incontrati con Enzo partito da S. Vigilio in provincia di Brescia. Con la seconda tappa abbiamo raggiunto Lindau, altri 190km e 9h sui pedali. Qui Enzo, nella discesa da Tienfelgasten, fora in prossimità di una rotonda e cade rovinosamente; sellino rotto, gran botta al bacino, ma si risale in sella, il viaggio prosegue.  Terza tappa arrivo a Langnau dopo 182km e 8.30h di bici e buona parte della giornata in compagnia della pioggia. Quarta tappa Hünfeld dopo 225km e 11h di bici, i paesaggi sono fantastici, tanto verde e una miriade di girasoli. Quinta tappa Braunschweig dopo 210km e 8,4h di bici, giornata caldissima, con picchi di 38°. Il verde fa da padrone, campi coltivati a soia, patate, fragole…

Fino a Götheborg in Svezia, le tappe sono state lunghe e mai sotto i 180km al giorno.
A Lillehammer siamo arrivati con la dodicesima tappa, il paese ospitò le olimpiadi invernali nel 1994, si trova all’estremo nord del lago Mjøsa, circondata da fattorie, foreste e piccoli villaggi.
La Norvegia è uno splendido paese, più sali a nord e più si diradano i paesi e diventa sempre più selvaggia. In Norvegia abbiamo persino avvistato una balenottera, è stato così emozionante!!! Il paesaggio ci ha inoltre regalato la vista di alcune foche, alci, tanto verde e tanto mare, ma anche moltissime zanzare, soprattutto nella parte nord della Lapponia norvegese.
Le isole Lofoten, note per l’ottima pesca, la natura spettacolare e i piccoli villaggi nascosti, sono davvero fantastiche.
Arriviati a Honningsvåg piove, ci fermiamo in un campeggio ed entriamo in una cucina comune, ci cambiamo, ci cuciniamo qualcosa e verso le h22 decidiamo di partire e raggiungere Capo Nord.
C’è un forte vento trasversale e una fitta nebbia, una lunga salita, tanto freddo e pioggia.
Non manca nulla per coronare questa ultima fatica.
Partiti da Olderfjord, raggiungiamo Capo Nord dopo 195km e 11,10h di bici.
Stremati e infreddoliti, a mezzanotte e venti minuti eccoci sulla cima. Ci sistemiamo con i sacchi a pelo nell’androne della struttura.
Raggiungere Capo Nord non è stato facile, abbiamo percorso il “Nordkapptunnelen”, (tunnel sottomarino che collega l’isola di Magerøya alla terraferma), è un tunnel con una pendenza del 9%, di circa 7km di lunghezza di cui 3,5km in discesa e 3,5km in salita, scendendo a 212mt sotto il livello del mare.
Il mattino godiamo il panorama ripagandoci delle fatiche di 24 giorni di pedalate.
Grazie a Mattia Anesa, conosciuto a Honningsvåg, riusciamo a spedire le cartoline.
Da qui nasce una bellissima amicizia.
Rientro a casa e tante idee per il prossimo anno.

Milena, di mi&ti

 

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