2012 Spagna

Tour 2012 Verbania – Lourdes – Santiago de Compostela – Fatima – Verbania

Viaggio “Progetto Giovani”

data e luogo di partenza: 21 luglio 2012
data e luogo di arrivo: 25 agosto 2012
stati attraversati: Italia, Francia, Spagna, Portogallo
km percorsi: 5.200
km orari: 20 di media
ore di bici: 263
pedalate: 1.025.700
bici utilizzata: Milena Merida, Tiziano Specialized
forature affrontate: 17

cartoline spedite: 200
ente benefico: CRIAQ, Croce Rossa Italiana – L’Aquila, Abruzzo
cifra devoluta: 1.500€

Guarda i nostri video sulla pagina youtube di mi&ti Onlus. 

Un piccolo racconto del nostro viaggio:

5200km percorsi, con il caldo che ci ha stordito fin dalle prime ore del mattino.

Un lento pedalare tra colline e passi, tra immense pianure e infiniti panorami, tra profumi e colori, accarezzati dal vento, arsi dal sole, tante bevute d’acqua ed infinite docce alle fontane incontrate lungo il cammino.

Partiti da Verbania la prima tappa a Novi Ligure dove trascorriamo la prima di tante notti in campeggio. Una visita al Museo dei Campionissimi, dove ci sono biciclette di grandi campioni del passato.
La seconda tappa in Liguria a Ospedaletti dopo 211km e quasi 12 ore sui pedali. Una notte in tenda in riva al mare, a godere del tramonto e più dell’alba. Poi via verso il confine francese, Le Muy, Arles dove facciamo il primo timbro sulla Carta del Pellegrino.
Vigneti a perdita d’occhio e aironi bianchi.
Molti ambulanti lungo la strada che vendono frutta o verdura, una goduria da gustare e dissetarci.
A Montpellier superiamo i 1000km in bici, proseguiamo verso Carcassonne, Montreal, Saint-Gaudens, e dopo quasi 1300km arriviamo a Lourdes dove una pensioncina carina ci ha ospitati per la notte, molto intima e rilassante.

La mattina successiva, in quasi totale solitudine abbiamo goduto dello spettacolo del santuario, della grotta, del raccoglimento e dell’immenso spazio.

Ci hanno lasciato un segno nel cuore.
 
Dopo Lourdes, proseguiamo il nostro pedalare tra colline, salite e tanti incontri fatti nei vari ostelli del pellegrino dove abbiamo dormito.
Saint-Jean-Pied-de-Port, ad Estella si entra in Spagna, Redecilla del camino, Carrión de los Condes, Burgos, Triacastela dopo aver superato a 1300mt il Cebreio 16km di salita, ma una volta arrivati, il panorama è fantastico.

Poi via, per la seconda meta del nostro viaggio, un continuo saliscendi, incontri con i viandanti, il saluto “buon cammino”, da Roncisvalle a Santiago de Compostela la conchiglia ci ha segnato il cammino. Eh si, dovete sapere che la Capasanta o conchiglia di San Giacomo è il simbolo del Pellegrinaggio nella città di Santiago de Compostela. La conchiglia di San Giacomo doveva essere cucita sul mantello o sul cappello ed era l’indicazione o il simbolo da mostrare a tutti che il Pellegrino aveva raggiunto e visitato la tomba di San Giacomo nella lontanissima e verdeggiante regione della Galizia nella penisola iberica.

Centinaia di persone negli ultimi 200km, incontri di sguardi, sorrisi e parole.

Ritrovarci la sera a dormire negli ostelli è stata una splendida sorpresa, incontri che ci hanno lasciato un segno nel cuore.

A Santiago arriviamo il 4 agosto dopo quasi 2300km.

Anche l’arrivo a Santiago è stato bagnato, un forte temporale ci ha accompagnato per un paio d’ore. Santiago è stupenda, l’immensa cattedrale, la gente che si raccoglie nella piazza, chi a piedi, chi in bicicletta, ore ed ore seduti per terra ad osservare.

All’ufficio del pellegrino, ci rilasciano un attestato del nostro viaggio.

Ripartiamo verso il Portogallo con l’obiettivo di raggiungere la nostra terza meta.

Eccoci a Porto, perla meravigliosa, poi eccoci a Fatima, molto intima e tranquilla.

Ripartiamo verso Lisbona. Fino ad ora abbiamo usufruito di parecchi campeggi ed ostelli, una notte in albergo non può che rigenerarci. Ora non tocca che iniziare il giro di boa, siamo quasi a 3000km, dobbiamo raggiungere Madrid e poi Barcellona.

Il cuore della Spagna è meraviglioso, colline con girasoli, montagne dalle forme più strane, colori della terra: ocra, rosso e rosa.

Il 14 agosto siamo a Madrid, città con palazzi affascinanti, vie immense, piazze e fontane meravigliose. Continuiamo il nostro pedalare, tra colline e montagne, tra frutteti, mandorleti, sterminati vigneti e campi di girasole, un arcobaleno di natura.

Il 18 agosto siamo di nuovo sul mediterraneo a Tarragona, 90km e siamo a Barcellona.

Quante città meravigliose abbiamo attraversato in questo ennesimo viaggio, Montpellier, Arles, Leon, Burgos. Ognuna con il suo fascino.

Dopo 4800km chiudiamo il nostro anello ripassando da Montpellier, dove decidiamo di prendere il treno fino a Nizza, troppe forature hanno rallentato il nostro cammino, siamo in ritardo sulla nostra tabella di marcia, di un giorno e mezzo. Dobbiamo velocizzarci ed il treno ci è amico. Siamo soddisfatti, è andato tutto bene, vogliamo arrivare a casa sabato.

Da Nizza andiamo in bici fino a Ventimiglia, poi ancora in treno fino a Cuneo, da qui terminiamo il nostro viaggio, trascorrendo l’ultima notte a Chivasso, gli ultimi 130km e finalmente siamo a casa.

Questo viaggio dedicato alla mia mamma, che purtroppo non c’è più, termina qui, non so se si sento più sollevata, ma mi sento diversa.

Un altro viaggio si è concluso, ma i viaggi in verità non finiscono mai, perchè restano vivi i ricordi degli sguardi, delle parole, delle immagini, della ruota che gira davanti a te, delle ore trascorse sul sellino, del sudore, la fatica e la gioia di ogni tappa raggiunta.

Le emozioni del luogo, del momento, istanti così intensi che sembrano non finire mai.

Buon Cammino!

Milena, di mi&ti

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